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Ciclismo E Doping


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Questa discussione ha avuto 207 risposte

#61 Leo

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Inviato 16 mag 2007 - 22:48

Avete sentito le ultime su Basso e Scarponi??? Hanno paura di fare nomi perchè si preoccupano addirittuare della loro salute perchè potrebbe avere non solo danni professionali ma anche fisici.
Cosa ne dite voi??? Si può arrivare a questi punti???

Io non capisco più niente....... :wheelchair:
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5 Giugno 1999, Madonna di Campiglio: Quel giorno la Madonna non c'era.

#62 danser

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Inviato 16 mag 2007 - 22:57

La questione è molto delicata, non sappiamo quanto sia grosso il problema, è possibile che abbiano da temere veramente.

Mio parere personale: si stanno parando il culo solamente per questioni professionali.

#63 Cinderella Man81

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Inviato 17 mag 2007 - 22:20

Il fatto è che quelli che ci propinavano come campioni di razza, come Bjarne Riis, Richard Virenque, Lance Armstrong, Unai Osa, ROberto Heras, Ivan Basso, Dario Frigo, Ian Ullrich, Floyd Landis e così via non sono altro che LADRI, LADRI DI VITTORIE CHE ALTRI AVREBBERO MERITATO!
Sono stufo di vedere questo scandalo, vedere che per colpa di pochi bastardi uno sport così bello sia infangato a discapito di molte persone che lavora duro e che per colpa dei suddetti non vincono mai nulla!
Sono solo degli ingordi! Ma i lori soldi sporchi possono anche tenerseli perchè tanto sono solo il frutto del loro inganno!
E poi devo vedermi un Armstrong, un Basso, un Landis sugli Champs Elisè con in braccio i loro rispettivi bambini, ma loro non sono altro che dei falsi moralisti bigotti che hanno fatto dell'ipocrisia la loro religione! Che schifo! Vi rendete conto che Landis è un Amish, ossia uno di quelli che professa quelle religioni strane che rigettano le modernità, vivono da contadini poveri e sono timorati d dio. Beh nonostante tutto questo lui è riuscito a trovare il coraggio di doparsi in barba a tutte le leggi morali che fin dalla nascita gli erano state insegnate, certo che bisogna essere veramente str...i
Mentire sapendo di farlo, alla faccia dell'onestà!

Questo giro è quello degli onesti, come il campionato di calcio del 2006/2007, finalmente tutta l'erba cattiva è stata estirpata o forse no...

#64 Bazooka

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Inviato 18 mag 2007 - 02:15

Il fatto è che quelli che ci propinavano come campioni di razza, come Bjarne Riis, Richard Virenque, Lance Armstrong, Unai Osa, ROberto Heras, Ivan Basso, Dario Frigo, Ian Ullrich, Floyd Landis e così via non sono altro che LADRI, LADRI DI VITTORIE CHE ALTRI AVREBBERO MERITATO!


chi è che avrebbe meritato Ivan Gotti??? :ador:

#65 chianese

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Inviato 18 mag 2007 - 07:49

Questo giro è quello degli onesti, come il campionato di calcio del 2006/2007, finalmente tutta l'erba cattiva è stata estirpata o forse no...


per me è solo il Giro di quelli che non sono stati beccati
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#66 Cinderella Man81

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Inviato 21 mag 2007 - 11:54

chi è che avrebbe meritato Ivan Gotti???

Può anche darsi, tant'è vero che lui ha vinto ben 2 giri quando, causa doping, molti big nel 97 e nel 99 vennero fatti fuori!
Penso a gente come Beppe Guerini (2 volte terzo al giro dietro a gente come pantani e tonkov), Paolo Savoldelli (arrivato più volte nelle posizioni di rincalzo), Francesco Casagrande (gli è sempre mancato un pizzico per vincere, forse quel pizzico rispetto agli altri era proprio il doping), lo stesso Andrea Noè che anch'io ammiro e convengo con la tua opinione espressa precedentemente, Sergei Honchar (puntualmente prendeva la maglia rosa, buone prestazioni sulle montagne, poi con un giorno solo perdeva 4/5 minuti crollando; col senno di poi penso che lui riusciva a reggere a ritmi importanti solo per 3-4 tappe di montagna perchè questo è il limite umano, mentre gli altri andavo oltre l'umano facendo ricorso al doping).
Potrei andare avanti all'infinito con ciclisti pseudo perdenti che invece forse sono loro il vero animo del ciclismo (Tyler Hamilton, Pietro Caucchioli, George Hincapie,...)
Mi ricordo una volta nel giro 2002 che Cadel Evans ottimo ciclista australiano prelevato dal ciclocross, riuscì a fare una impresa prendendo (da debuttante al Giro e con un solo anno da Pro) alla 16° tappa la maglia rosa (arrivo a corvara) e sembrava fosse nata una stella, ma il giorno dopo crollò sull'arrivo a Folgaria prendendo un distacco abissale. Bhè io credo più in questi ciclisti "umani", il cui fisico risponde in modo naturale allo sforzo, questi avvenimenti mi fanno pensare che di certo Evans era pulito.
Piuttosto io non credo a quei ciclisti (come Armstrong al tour, Basso al giro, Heras alla vuelta) che di giorno in giorno vanno sempre più forte, ma non di poco, roba che danno 4 minuti agli altri!
Oppure alla farsa di Morzine messa in scena da Landis l'anno scorso al Tour, roba da pazzi, e quel cogl...ne di bulbalrelli che incitava e si sgolava ad acclamarlo, metre cassani, lui quel mondo l'ha vissuto, era un pò sulle sue, storciando il muso più volte, vedendo un ciclista che il giorno prima aveva preso una cotta storica perdendo minuti su minuti da Oscar Pereiro Sio e di punto in bianco ti inventa una delle imprese più grandi degli ultimi 20 anni di ciclismo! Ovviamente a fine tour dopo che erano già stati premiati i corridori sugli Champes Elisè Landis è risultato positivo e Oscar Pereiro Sio è risultato implicato nella "Operacion Puerto". Dunque tutti e due sono stati squalificati ma tutt'ora il Tour 2006 non ha un vincitore ufficiale, sulla carta l'ordine d'arrivo finale sarebbe:

1° Andeas Kloden
2° Carlos Sastre
3° Cadel Evans

E allora torna tutto! Cosa vi dicevo di Evans poche righe fa? Se riesce ad arrivare 3° al tour de France figuratevi se non riesce a vincere un giro d'italia privo del campionissimo Pantani?????Ma come lui ce ne sono 1000 di esempi da fare, episodi in cui con il senno di poi ti viene da pensare che forse il più forte era quello che sembrava il più debole!!!!
Per questo dicevo che chi si dopa è un ladro di vittorie che altri avrebbero meritato!!!

Del resto bazooka dammela tu una idea di chi avrebbe potuto vincere onestamente, vista la tua risposta strafottente! :cheerv:

#67 chianese

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Inviato 24 mag 2007 - 14:09

sembra che parecchie teste importanti cominciano a cadere : oggi è toccato a Zabel ammettere di aver fatto uso di Epo,domani Riis ha convocato una conferenza stampa,chissà cosa dirà?
Sembra che il segreto di pulcinella ultimamente viene svelato un pò da tutti,prima o poi capiranno che nessuno (o quasi ) è innocente.....
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#68 danser

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Inviato 24 mag 2007 - 15:09

Ieri sulla gazza c'era un articolo in cui Christian Henn, correva negli anni 90 per la Telecom, dichiarava di aver fatto uso di EPO, e pare che anche Rolf Aldag sia pronto a vuotare il sacco.

#69 danser

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Inviato 25 mag 2007 - 07:27

Pare che anche Michele Bartoli sia implicato nell'Operacion Puerto, nel 2004 correva per la Csc di Rjis...

#70 danser

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Inviato 25 mag 2007 - 09:34

A poco a poco stanno confessando tutti...

24/05/2007
Cyclisme-Dopage-Gerolsteiner - Bölts démissionne


Udo Bölts n'est plus le directeur sportif de l'équipe Gerolsteiner. L'Allemand, qui a avoué mercredi s'être dopé, a annoncé jeudi sa démission. «Cette décision me revient, a expliqué l'ancien vainqueur du Dauphiné Libéré, en 1997. Je ne veux pas que mon passé fasse oublier les succès de cette jeune équipe.» La veille, à la télévision, Udo Bölts avait reconnu avoir «essayé l'EPO, après une année 1995 difficile, pour participer au Tour de France. J'ai arrêté en 1997.»
(da equipe.fr)

E oggi dovrebbe "parlare" anche Mr. 64% di ematocrito Bjarne Rijs.

#71 Bazooka

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Inviato 25 mag 2007 - 11:00

Del resto bazooka dammela tu una idea di chi avrebbe potuto vincere onestamente, vista la tua risposta strafottente! :bigwink:



Sono d'accordissimo sul fatto che su 5 o 6 tappe di montagna in una di queste una cotta la si debba prendere

Non Ivan Gotti nè tantomeno i primi 7/8 DELLA gENERALE di allora... io sono un fortissimo detrattore di Pantani che nel 94 e nel 95 si vinceva in salita ma come dici te... sempre in salita una giornata di crisi l'aveva e perdeva pure dei minuti... il Pantani del 98 e del 99 specie quello di Oropa era paltealmente BOMBATO più degli altri...


Perchè non Ivan Gotti e tutti gli altri ( fra cui il famoso Heras che arrivò 5° ) perchè il loro ematocrito dopo la media di tre prove meno un punto percentuale... segnava a tutti 49 ( con un punto sottratto per bonismo!!!!!!! ) o al max 48 di ematocrito... il che significa che erano dopati...

Dopo una tappa di montagna l'ematocrito di una persona dovrebbe abbassarsi intorno ai 40 o anche meno... e non alzarsi vicino ai 50.... morale della favola... Gotti era dopato ( i suoceri furono poi beccati con un Camper pieno zeppo di doping ) solo che lo era un pò meno di Pantani o meglio ancora il suo "agente mascherante" quel giorno funzionò a dovere mentre Pantani o dimenticò di usarlo o una tantum non riuscì a scendere sotto i 50...


a Pantani riscontrarono 52... ma come dicevo prima in realtà era 53...

Lo dissero nel 99 alcuni esperti ( medici senza interessi nel ciclismo ) che i primi 10 della Generale puzzavano tutti di ematocrito alto e chissà di cos'altro puzzavano tutti gli altri... :bigwink:


E oggi dovrebbe "parlare" anche Mr. 64% di ematocrito Bjarne Rijs.



:bigwink: :ikes: :ikes: :ikes:

Hautacam 1996 un uomo di 32 anni con il Gruppo di Indurain... li guarda in faccia e poi li svernicia come fosse su una Moto... Poteva non essere dopato??? Io e mio zio lo ribattezzemmo già dal 1995 SUPERDROGO che nella crono finale diede dei secondi ad Indurain E FINì 3°...

Se riuscite a procurarvi le immagini di quella crono noterete che viaggia a bocca aperta e che secerne una stranissima schiuma... Qualcosa di allucinante...

poi nel 1996 l'apoteosi, SUPERDROGO un tempo era una specie di Cassani e si trasformò in un demonio che andava forte ovunque... perfino a cronometro dove non era uno specialista e dove non andava manco tanto composto...

#72 danser

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Inviato 25 mag 2007 - 11:11

Hautacam 1996 un uomo di 32 anni con il Gruppo di Indurain... li guarda in faccia e poi li svernicia come fosse su una Moto... Poteva non essere dopato???


Ricordo ancora quell' episodio, salivano tutti con la moltiplica sul 39-41 e lui che fa... su un tratto duro piazza la catena sul 53 e saluta la compagnia, anche un bambino di 10 anni avrebbe capito che non poteva essere una cosa regolare. Un conto è fare uno sforzo del genere in una classica (mi viene in mente Bugno a San Sebastian '91 sullo Jaikzibel), ma in una gare a tappe logorante nessuno può essere in grado di fare una cosa simile.

#73 Bazooka

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Inviato 25 mag 2007 - 14:16

Ricordo ancora quell' episodio, salivano tutti con la moltiplica sul 39-41 e lui che fa... su un tratto duro piazza la catena sul 53 e saluta la compagnia, anche un bambino di 10 anni avrebbe capito che non poteva essere una cosa regolare. Un conto è fare uno sforzo del genere in una classica (mi viene in mente Bugno a San Sebastian '91 sullo Jaikzibel), ma in una gare a tappe logorante nessuno può essere in grado di fare una cosa simile.


Io infatti avevo solo 15 anni... :bigwink:

Sulle classiche Danser ti dò ragione, ma con riserbo... e ti spiego il perchè...

è vero è un solo giorno, puoi anche decidere di svenarti per vincere poi tanto l'indomani ti riposi e puoi dormire anche 20 ore di fila...
ma è anche vero che beccare un corridore dopato in una sola giornata è veramente difficile... nelle grandi classiche a me non risulta che verifichino tutti i ciclisti in gara... certo chi vince fa l'esame patetico delle urine ma nulla più... Lo stesso Rijs in quegli anni non ha vinto un Amstel???


P.S: Hautacam 2000 stessa scena... parte Pantani e pare fare la differenza, poi parte una moto e lascia tutti lì... pensavo davvero fosse una moto e invece era Lance Armstrong... :bigwink:

Modificata da Bazooka, 25 mag 2007 - 14:18.


#74 Leo

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Inviato 25 mag 2007 - 14:18

Ma io mi chiedo.... Come cazzo hanno fatto a non beccare Riis positivo che aveva il sangue più denso del sapone???
Ma non c'erano controlli a quel tempo???? :bigwink:
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5 Giugno 1999, Madonna di Campiglio: Quel giorno la Madonna non c'era.

#75 Bazooka

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Inviato 25 mag 2007 - 14:27

Ma io mi chiedo.... Come cazzo hanno fatto a non beccare Riis positivo che aveva il sangue più denso del sapone???
Ma non c'erano controlli a quel tempo???? :bigwink:


Si c'erano ma erano molto, molto soft... e Miguelon quando guardò bene negli occhi Rijs decise di ritirarsi...
c'era molta ipocrisia e tuttora è pieno zeppo sto mondo di ipocriti... il giorno prima che beccassero pantani nel 99, Marco volle dire una cosa al processo alla tappa e parlava di una lega di corridori contro il doping di cui era Portavoce... io era dal luglio del 98 e dall'affaire festina che non ne sentivo parlare...

mi chiesi come mai volesse parlare di questo Pantani, pensai che forse lui credeva di aver vinto in ritardo il suo primo giro l'anno prima perchè c'erano troppi dopati nel gruppo... Pensai ad Andorra Arcalis del 1997 dove Ullrich staccò sia pantani che virenque ovvero due scalatori Puri... cosa quasi impensabile...

poi il giorno dopo... :bigwink: mazza si portò sfiga Da solo!!!!!!!!!!!!!!!

P.S: Se Pantani pesava 56 Kg era fortissimo e Dopatissimo... dico solo se... se qualcuno oggi dovesse battere o avvicinarsi al suo record di OROPA... secondo voi può non essere dopato???



Pantani non superò mai la VAM di 1775 metri/ora ... mentre l'anno scorso sul bondone Basso fece meglio si 1810 metri/ora.... :ikes: :bigwink:

Modificata da Bazooka, 25 mag 2007 - 14:28.


#76 danser

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Inviato 25 mag 2007 - 14:35

Pantani non superò mai la VAM di 1775 metri/ora ... mentre l'anno scorso sul bondone Basso fece meglio si 1810 metri/ora.... :bigwink: :bigwink:


Io son tre anni che vado dicendo che Basso è pieno come un uovo, ma erano in pochi a credermi...

#77 chianese

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Inviato 25 mag 2007 - 16:22

LYNGBY (Dan), 25 maggio 2007 - Il danese Bjarne Riis, vincitore del Tour de France 1996 con la maglia della T-Mobile, ha ammesso di aver fatto uso di doping. "Ho preso l'Epo, era un'abitudine per un corridore", ha detto l'attuale direttore sportivo della Csc.

Fonte : Gazzetta.it
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#78 Bazooka

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Inviato 25 mag 2007 - 17:18

Oggi nella cronoscalata di Oropa ho valutato per il primo Bruseghin che ho sempre vantato e detto che non andava sottovalutato ma che ha tirato fuori una bava ambigua al traguardo...

una VAM di 1474 metri/ora... ha fatto 710 metri di dislivello in 28' 55"...

Considerando il fatto che oggi hanno fatto solo quella salita e che in gara la Vam tenderebbe a scendere mi pare un buon risultato... questi corridori nelle gare normali salgono al max a 1350 metri/ora...

Pantani ci avrebbe messo meno di 26' e il miglior pantani anche meno di 25'

Armstrong e Basso avrebbero potuto sfondare il muro dei 24'

Ora non ho tutti i valori e li sto raccogliendo dopo tanto tempo ( Nel 1998 e nel 1999 avevo un intera collezione di dati sui ciclisti e sulle specifiche muscolari per comprendere meglio le doti atletiche )

Cmq ho ritrovato che anche Rijs nel 96 riusciva a superare il muro dei 1700 metri/ora... veramente impressionante..

Non lo sò quale sia il limite umano non dopato misurabile in Vam... ma di sicuro una cronoscalata vinta da un cronoscalatore come possiamo definire Bruseghin mi tranquillizza...


Continuo a sostenere che si dopano tutti ma di sicuro molto meno che dal 1996 al 2005

Modificata da Bazooka, 25 mag 2007 - 17:19.


#79 danser

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Inviato 25 mag 2007 - 18:01

"Ho preso l'Epo, era un'abitudine per un corridore", ha detto l'attuale direttore sportivo della Csc.


Peccato che in passato aveva sembre negato!!! :bigwink:

Quanto l'ho odiato 'sto truffatore.

Adesso devono smascherare anche Armstrong!

#80 Bazooka

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Inviato 25 mag 2007 - 18:04

Adesso devono smascherare anche Armstrong!


francamente fu già fatto sui corticoidi... poi dovrebbero smascherare spillo che alla sua età si fa 150 km in bici tutti i giorni... :bigwink:

#81 chianese

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Inviato 26 mag 2007 - 12:46

Peccato che in passato aveva sembre negato!!! :bigwink:

Quanto l'ho odiato 'sto truffatore.

Adesso devono smascherare anche Armstrong!


Ma avete visto che arroganza quel pagliaccio di Riis?Ha anche detto che la maglia gialla ce l'ha buttata via in garage e se la possono riprendere.Fossi i grandi capi della CSC lo caccerei a pedate,gente così' va buttata fuori dal ciclismo,ora si capisce che era colluso anche con i suoi corridori dopati,faceva finta di niente e si girava dall'altra parte finchè vincevano
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#82 danser

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Inviato 26 mag 2007 - 13:12

Ma avete visto che arroganza quel pagliaccio di Riis?...faceva finta di niente e si girava dall'altra parte finchè vincevano


E faceva la parte del moralizzatore, non appena attorno a Basso son circolate voci strane, non ci ha pensato un attimo per farlo fuori, in nome del ciclismo pulito...

Ho letto che durante il Tour da lui vinto, il medico della squadra gli faceva iniezioni anti-trombosi per salvargli la pelle, da quanto aveva l'ematocrito alto.

#83 Bazooka

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Inviato 26 mag 2007 - 14:15

E faceva la parte del moralizzatore, non appena attorno a Basso son circolate voci strane, non ci ha pensato un attimo per farlo fuori, in nome del ciclismo pulito...



Questo vi deve far pensare cosa sono questi codici etici ecc ecc... sono solo degli scarica barile... :bigwink:

#84 Leo

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Inviato 27 mag 2007 - 17:46

www.leggonline.it

CICLISMO: D'HONT, HO INIETTATO EPO A ULLRICH

Amburgo, 27 mag. ''In Francia gli ho iniettato Epo in un braccio''. Jan Ullrich dopato, parola di Jeff d'Hont. L'ex massaggiatore belga, che dal 1992 al 1996 ha fatto parte dello staff della Telekom, in un'intervista alla Bild am Sonntag accusa Jan Ullrich. Anche l'ex corridore tedesco, che all'inizio del 2007 si e' ritirato, avrebbe fatto uso di doping come molti suoi compagni di squadra. ''L'iniezione duro' dieci secondi, era come iniettare insulina ad un diabetico'', dice d'Hont. Il belga ha raccolto in un libro la sua esperienza 'professionale'. Fino ad oggi, aveva evitato di fare pubblicamente i nomi dei corridori implicati nelle pratiche illecite.
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#85 danser

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Inviato 27 mag 2007 - 17:54

Mio pensiero: alla Telecom, alla US Postal (poi Discovery), alla Phonak e alla CSC, di corridori puliti ce n'erano pochini. A Hamilton solamente la Telecom manca, è uno di gran fiuto per certe cose. :bigwink:

#86 Leo

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Inviato 27 mag 2007 - 17:59

Riis è ancora direttore sportivo della CSC??? perchè non lo vedo più.... :bigwink: :cheerv:
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#87 Leo

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Inviato 02 giu 2007 - 18:35

www.ilgiornale.it

Di Luca vede una nube grigia sul giorno rosa

È un clima surreale. Sembra di ricominciare sempre da capo. No, neppure questo Giro riuscirà ad uscire indenne dal tritacarne delle inchieste antidoping. A poche ore dal termine, un’ombra cupa e sinistra incombe sulla maglia rosa. Anche su questa maglia rosa. Come sull’ultima. Dopo Ivan Basso, tocca a Danilo Di Luca.

La nube viene direttamente dal giornale che organizza la corsa: La Gazzetta dello sport. È proprio sulle pagine rosa che Di Luca apprende giorno dopo giorno d’essere nel mirino: quanto prima, si legge, il procuratore antidoping Ettore Torri gli chiederà conto del suo coinvolgimento nell’inchiesta «Oil for Drug», la stessa che vede inguaiato Eddy Mazzoleni.

La vicenda risale al 2004. Per chi non abbia voglia e tempo di leggersi tutta la ricostruzione: in un’intercettazione telefonica, Mazzoleni parla espressamente di Epo col medico-preparatore Carlo Santuccione (preparatore suo e del capitano Di Luca). Oltre a chiederne di nuova, Mazzoleni parla di un grosso consumo e di un certo Danilo. E ci siamo. Danilo chi? Di Luca si chiama Danilo. Di Luca in quel periodo è compagno e capitano di Mazzoleni. Però attenzione: Danilo potrebbe essere anche un compagno di merende dello stesso Mazzoleni, un suo cugino, un suo meccanico, un chiunque. Diciamo che su Mazzoleni ci sono certezze, mentre su Danilo soltanto un’ipotesi (peraltro avanzata dagli stessi investigatori). Ovviamente, è tutto da approfondire. La cosa davvero strana è che la giustizia sportiva si muova solo ora, tre anni dopo. Come noto, la Procura antidoping del Coni non deve necessariamente aspettare la chiusura dell’inchiesta penale (i cui tempi, in Italia, ben conosciamo) per mettersi in moto. Il procuratore Torri ha qualche attenuante: ha ricevuto il fascicolo con le intercettazioni solo da poco tempo. Lo sta studiando. Gli va concesso un minimo di tempo: sono 14mila pagine. Tuttavia, come rivela la Gazzetta, Di Luca è già in lista. Sarà chiamato a rispondere di quel Danilo citato da Mazzoleni. Così come lo stesso Mazzoleni sarà caldamente invitato ad aggiungere un cognome e un volto, al fatidico nome. Quando avverrà l’incontro ravvicinato del terzo tipo? Presto, prestissimo. Subito dopo il Giro.
È con la morte nel cuore che ci si ritrova a razzolare in queste vicende. Ma questi sono i tempi. Purtroppo, tutto può succedere. Di Luca vince il Giro, Di Luca viene interrogato. E se Di Luca viene deferito? E se Di Luca viene squalificato? È chiaramente l’ipotesi più sinistra. Ma non è per niente farlocca. Avremmo così l’ennesima corsa a tappe, dopo la Vuelta 2005, dopo l’ultimo Giro, dopo l’ultimo Tour, nella melma.

Al momento, Di Luca vuole allontanare gli spettri dal suo sogno rosa. «Sono tranquillo. È una cosa vecchia e chiarita, il mio avvocato ha già chiesto l’archiviazione». Tutto vero, ma anche tutto inutile: il difensore di fiducia può certo chiedere l’archiviazione, ma non è scontato ottenerla. E comunque: anche se l’inchiesta penale finisce nel nulla, quella sportiva può tranquillamente continuare e finire in tutt’altro modo.

In ogni caso, Di Luca si mette a disposizione: «Se Torri vuole fare il suo lavoro, lo faccia. Io mi sto godendo queste giornate magnifiche, questa storia non me le rovinerà».

C’è dell’altro, però. Qualcosa che effettivamente riesce a stizzire l’imperturbabile maglia rosa: la sera dopo lo Zoncolan, uomini inviati dal procuratore Coni hanno imposto controlli a sorpresa proprio su Di Luca, su Mazzoleni, su Simoni e su Riccò. Commento: «Non ho nulla da nascondere, sono a disposizione. Avrei qualcosa da ridire sugli orari: dopo uno Zoncolan, ho finito col cenare alle dieci e mezza. Non credo userebbero gli stessi metodi con i nostri amici del calcio...».

Gli va concesso, almeno questo. Anche se non sposta di un millimetro la nube che incombe sul suo Giro. Oggi la cronometro gli consegnerà l’ultima maglia rosa: l’augurio, la speranza, è che nessuno riesca a rovinargli la festa. Né Schleck, né il procuratore Torri.

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5 Giugno 1999, Madonna di Campiglio: Quel giorno la Madonna non c'era.

#88 danser

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Inviato 07 giu 2007 - 17:31

Tour de France - Riis radiato dal Tour

Eurosport - gio, 07 giu 17:54:00 2007
Tour de France - Il Tour de France ha cancellato Riis dall'Albo d'oro. Il corridore danese, che aveva vinto nel 1996, ha dichiarato di recente di aver assunto Epo quando ha vinto la maglia gialla

La decisione è stata presa. Gli organizzatori del Tour de France cancelleranno Bjarne Riis dall'albo d'oro. Il corridore danese, vincitore della Grande Boucle nel 1996 aveva dichiarato recentemente di aver fatto uso di sostanze dopanti quando indossava la maglia gialla.

Proprio il recente outing del ds della Csc ha indotto gli organizzatori del Tour a prendere una decisione così drastica: in 104 anni di storia, infatti, nessun vincitore era stato mai depennato: "Riis ha dichiarato di aver fatto uso di doping - ha spiegato Philippe Sudres, portavoce della Grande Boucle - quindi non può essere più considerato il vincitore del Tour del 1996". Il danese dovrà probabilmente restituire la maglia gialla, ma la decisione ufficiale spetta all'Uci.

(da yahoo.it)

Bella notizia, ho atteso per anni pazientemente e alla fine è arrivata.

#89 Leo

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Inviato 13 giu 2007 - 18:32

Doping: ombre anche su Miguel Indurain

L`ex ciclista svizzero Rolf Järmann ha denunciato indirettamente Miguel Indurain. Le ombre del doping si addensano anche sul vincitore del Tour dal 1991 al 1995. A denunciarlo, ma non direttamente, e` stato l`ex professionista svizzero Rolf Järmann il quale, intervistato dal quotidiano tedesco `Bild`, ha detto la sua sulle recenti confessioni.

L`elvetico e` stato sibillino: ` Se si annullera` la vittoria di Bjarne Riis nel Tour del 1996, si dovranno anche annullare quelle dal 1992 al 1999. In quel periodo il consumo di EPO era generalizzato` . La sua proposta sarebbe quindi molto piu` integralista: squalificare non solo i vincitori ma anche i primi venti in classifica di ognuna di quelle edizioni. La prova? Semplice, il fatto che Jan Ullrich non reclami veementemente la vittoria al Tour del 1996, secondo quell`anno dietro a Riis.



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5 Giugno 1999, Madonna di Campiglio: Quel giorno la Madonna non c'era.

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Inviato 14 giu 2007 - 13:15

14 giugno - PETACCHI, PIEPOLI E MAIO NON NEGATIVI AL GIRO (SALBUTAMOLO E TESTOSTERONE)

ROMA – Avrebbe dovuto essere il Giro d’Italia della pulizia e della rinascita dopo gli scandali e invece ecco ancora l’immagine del ciclismo e della corsa rosa nel fango. Stavolta niente blitz di Nas, Finanza o simili: semplicemente e banalmente tre corridori “non negativi” ai controlli antidoping. Tre nomi importanti e di peso. Si tratta del cosiddetto “sprinter gentiluomo”, al secolo Alessandro Petacchi, vincitore di ben cinque tappe nell’ultima edizione, fra cui quella finale a Milano; di Leonardo Piepoli il dominatore della decima frazione con arrivo in salita a Nostra Signora della Guardia, sopra Genova, nonché “spalla” insostituibile per i successi del giovane Riccò, a sua volta dominatore delle Tre Cime di Lavaredo e del vecchio Gilberto Simoni, vincitore sul terribile Zoncolan. Infine c’è anche lo spagnolo Iban Maio, a sua volta primo in solitario alle Terme di Comano. La maglia ciclamino della classifica a punti (Petacchi), la maglia verde del miglior scalatore (Piepoli). La non negatività rilevata al momento (in attesa delle controanalisi) è al salbutamolo per i due italiani, un antiasmatico che in grandi quantità ha notevole effetto anabolizzante, proprio quello che si richiede in una competizione lunga tre settimane e dura come l’ultimo Giro. Per lo spagnolo Maio, a “smarginare” i limiti consentiti è il testosterone, l’ormone della forza. E per avere riscontri maggiori il laboratorio di Roma ha inviato i campioni a Barcellona. In passato il corridore iberico avrebbe presentato oscillazioni dei valori testosterone/epitestosterone e in Spagna si cercherà di capire se sia stata assunta la molecola esogena, oppure no.

I tre corridori, per la verità, hanno presentato tutti il regolare certificato di esenzione terapeutica, il documento che attesterebbe la necessità di usare quella sostanza a scopi curativi, appunto. Ma pur nella generosa ottica di queste esenzioni esiste un limite. Per il salbutamolo, che può essere solo inalato (per altre vie sarebbe comunque vietato e il laboratorio cercando di appurare anche questo), la barriera è fissata ai 1000 nanogrammi per millilitro. Oltre quel valore si è comunque considerati fuori regola secondo la Wada. E per i due italiani le quantità trovate sono state di 1400 e 1800 ng/ml. Una cifra difficilmente giustificabile con la semplice inalazione. Petacchi e Piepoli, dunque rischiano due anni di squalifica ove non riescano a dimostrare che non hanno assunto il salbutamolo per migliorare le proprie prestazioni.

Due uomini della Saunier Duval, la squadra che più di tutte ha combattuto lungo tutto l’arco della corsa rosa contro la Liquigas, la formazione di Danilo Di Luca, il vincitore di questa edizione. Troppo poco, forse per far pensare ad un trattamento organizzato, ma comunque abbastanza per capire quanto l’ambiente sia ancora impregnato di certe abitudini e certe culture. Con la complicità delle stesse organizzazioni sportive che, attraverso il facile varco delle esenzioni terapeutiche, consentono di fatto l’uso indiscriminato di prodotti altrimenti vietati. Un’esenzione terapeutica nello sport non si nega a nessuno. Ne esistono di due tipi: una “veloce” e una un po’ più complessa. Ed è così anche in altre discipline. Alle ultime Olimpiadi di Torino, secondo fonti Coni, sarebbero state rilevate 64 positività a vari prodotti, ma ci fu un solo caso ufficiale. Tolti 4 casi di campioni civetta del Cio, ne restano 60. Siamo di fronte ad uno sport fatto da malati?


(da sportpro.it)




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